da davideanzaghi | Riflessioni
Prima di lumeggiare il brano Son’ora devo enunciare alcuni postulati. Con il declino del sistema tonale – sopravvissuto nella musica di consumo – è venuto meno un codice musicale socialmente condiviso. A seguito della fine del sistema tonale i compositori di musica...
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Secondo un luogo comune – anche alle avanguardie musicali – la profondità è attingibile nei riposti meandri del pensiero. Chi privilegia il pensiero e la sua profondità a scapito del senso non si avvede che il privilegio è accordato ad un pensiero...
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L’ascolto della musica colta contemporanea espone il fruitore a occasioni di smarrimento. Tale condizione di naufragio cognitivo è in gran parte riferibile all’uso da parte della musica d’arte di codici linguistico-musicali ignoti ai più. Dopo il...
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Un ortodosso discepolo di Socrate – Antistene, poi divenuto eterodosso – enunciò la seguente sentenza: “Preferirei essere pazzo piuttosto che divertirmi.” Che l’eccentrica esternazione possa estendersi a taluni compositori, interpreti, critici e organizzatori di...
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Ribaltamento del loro significato: Il passato diviene presente e il presente è sospinto nel nulla, perdendo la sua condizione di attualità. Diviene sempre più difficile affermare quale musica colta appartenga al presente e qual altra al passato. Sino alla fine...
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Nella lezione da me tenuta al Festival di Fiuggi 2015 ho anche spiegato la ragione del coinvolgimento di piccoli strumenti percussivi in brani destinati a interpreti di altri strumenti (a fiato e a corde) e ad essi opportunamente affidati: nel dilagante deficit di...