da davideanzaghi | Riflessioni
Tra le più disperanti assenze che l’arte recente lamenta va innanzitutto annoverata quella del Nuovo, inteso come aurea spontaneità e non già come ricerca del nuovo. Ma la stessa spontaneità è condizione attualmente assente – surrogata com’è dalla incontinenza...
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Sempre più spesso gli artisti sono chiamati a parlare del loro lavoro ad un uditorio di specialisti in altre discipline. Ad ascoltarli è talora una collettività di scienziati, talaltra di manager. Facoltà universitarie di orientamento scientifico organizzano Master ai...
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la tonalità, ultimo codice socialmente condiviso; codici successivi non tonali, socialmente non condivisi. (Appunti per una lezione tenuta al Politecnico di Milano-Bovisa il 19.4.2002, durante un Master in e-design. Il presente testo – consegnato a ignari ma curiosi...
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(articolo apparso sulla rivista KILIAGONO) Quella soggettività che i molti slogan industriali evocano – quando affermano che il prodotto x può essere “personalizzato” – è un sosia rassicurante inviato fra la gente per impedirle di interrogarsi sulla...
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L’insegnamento compositivo non si avvide sempre della incongruità di un apprendistato guidato dai Dubois, Gedalge, ecc. Escogitatori di un esperanto armonico e contrappuntistico astorico (confluirono stilemi linguistici dal Cinquecento all’Ottocento),...
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I GRANDI COMPOSITORI DEL PASSATO NON SONO IL PASSATO: SONO SOLO GRANDI COMPOSITORI. Fallace è l’opinione di coloro che ascoltando il grande repertorio denigrano la musica d’arte del presente. Essi non paragonano il passato al presente bensì i grandi del...