Riflessioni

In nomine filii

L’attuale “superfluità” della Poesia e della Musica (per non parlare dell’Arte in generale) lungi dall’annichilarne il valore le ha sospinte verso l’Eden della nobile Superfluità della quale si avverte pulsante “bisogno”. Mai l’arte fu tanto “necessaria” come quando...

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Minima moralia

La notoria “disputabilità” del Gusto sembrerebbe additare la Bellezza come inestricabile labirinto. Nulla di più fallace. È invece consolante sapere di potersi affidare e fidare dell’estetica più che dell’etica. Talune etiche consentono infatti comportamenti abominati...

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Appunti per un saggio sulla comunicazione musicale

La negazione della comunicazione come comunicazione della negazione. * Fu mai scritto che le neoavanguardie musicali del secolo scorso (quelle musicali soltanto?) profusero torrentizie orge narcisistiche sostanziate d’enfasi comunicativa, ancorché negativa? Fu mai...

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Silenzio! Parla il rumore.

(divagazione pubblicata nel libro La Tua Libertà edito da Domus Academy e Marietti 1820, nel 2000) Nel baccanale del chiasso più cose si odono meno se ne ascoltano. Profluvi di parole altisonanti intorbidano quella comprensione che il tacere promuoverebbe con...

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Poetica minima.

La retorica di Ofelia. Un aspetto della poetica di Anzaghi, particolarmente evidente nelle opere sino al 1983, è l’eufonia e l’attitudine a risolvere in modo onirico ed estatico il tracciato compositivo. Tale eufonia non è però edonistica ma sostenuta da...

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Il nuovo non abita più qui.

 Tra le più disperanti assenze che l’arte recente lamenta va innanzitutto annoverata quella del Nuovo, inteso come aurea spontaneità e non già come ricerca del nuovo. Ma la stessa spontaneità è condizione attualmente assente – surrogata com’è dalla incontinenza...

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I nuovi guru: gli artisti

Sempre più spesso gli artisti sono chiamati a parlare del loro lavoro ad un uditorio di specialisti in altre discipline. Ad ascoltarli è talora una collettività di scienziati, talaltra di manager. Facoltà universitarie di orientamento scientifico organizzano Master ai...

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Codici Musicali

la tonalità, ultimo codice socialmente condiviso; codici successivi non tonali, socialmente non condivisi. (Appunti per una lezione tenuta al Politecnico di Milano-Bovisa il 19.4.2002, durante un Master in e-design. Il presente testo – consegnato a ignari ma curiosi...

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Che fine ha fatto la Soggettività?

(articolo apparso sulla rivista KILIAGONO) Quella soggettività che i molti slogan industriali evocano – quando affermano che il prodotto x può essere “personalizzato” – è un sosia rassicurante inviato fra la gente per impedirle di interrogarsi sulla...

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Didattica astorica

L’insegnamento compositivo non si avvide sempre della incongruità di un apprendistato guidato dai Dubois, Gedalge, ecc. Escogitatori di un esperanto armonico e contrappuntistico astorico (confluirono stilemi linguistici dal Cinquecento all’Ottocento),...

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Tesi a confronto

I GRANDI COMPOSITORI DEL PASSATO NON SONO IL PASSATO: SONO SOLO GRANDI COMPOSITORI. Fallace è l’opinione di coloro che ascoltando il grande repertorio denigrano la musica d’arte del presente. Essi non paragonano il passato al presente bensì i grandi del...

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A proposito di SON’ORA per pianoforte e percussioni

Prima di lumeggiare il brano Son’ora devo enunciare alcuni postulati. Con il declino del sistema tonale – sopravvissuto nella musica di consumo – è venuto meno un codice musicale socialmente condiviso. A seguito della fine del sistema tonale i compositori di musica...

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L’ascolto della musica colta contemporanea

L’ascolto della musica colta contemporanea espone il fruitore a occasioni di smarrimento. Tale condizione di naufragio cognitivo è in gran parte riferibile all’uso da parte della musica d’arte di codici linguistico-musicali ignoti ai più. Dopo il...

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Elogio della pazzia

Un ortodosso discepolo di Socrate – Antistene, poi divenuto eterodosso – enunciò la seguente sentenza: “Preferirei essere pazzo piuttosto che divertirmi.” Che l’eccentrica esternazione possa estendersi a taluni compositori, interpreti, critici e organizzatori di...

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Passato e presente nella musica colta

Ribaltamento del loro significato: Il passato diviene presente e il presente è sospinto nel nulla, perdendo la sua condizione di attualità. Diviene sempre più difficile affermare quale musica colta appartenga al presente e qual altra al passato. Sino alla fine...

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