NOVELLETTA PER PIANOFORTE
per pianoforte solo
grado di difficoltà: medio
durata: 8 ’ ca.
anno di composizione: 2004/2005
opera di proprietà dell'autore
OPERA DEPOSITATA ALLA SIAE
Basata sulla Serie Crescente illustrata nella sezione di questo sito dal titolo Tecniche Compositive e sul Codice pitagorico-seriale (anch'esso mostrato nella predetta sezione e sistematicamente utilizzato a decorrere dal 1984) Novelletta per pianoforte adotta una scrittura pianistica nella stesura della quale si osservano formule strumentali ricorrenti in taluni compositori del tardo Ottocento (Grieg, per fare un esempio) e descrivibili come raddoppi melodici di ottava, necessitati da esigenze lirico-espressive.
È osservabile in molti compositori delle neoavanguardie degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento un progressivo e successivo commiato dallo sperimentalismo linguistico dei loro esordi per una rivalutazione del ruolo dell'ascolto e della conseguente adozione di soluzioni compositive accostevoli. Così è stato anche per Anzaghi.
Articolata in due brevi movimenti (Lento e libero il primo; Più mosso il secondo) Novelletta II è composizione di gratificante ascolto che si dispone alla comunicazione pur non perseguendola intenzionalmente.
|