| MUSICA
D’ANTAN I
per pianoforte solo
(appartiene ad una Antologia di autori contemporanei
dal titolo PASSAPORTO PIANISTICO PER IL 2000)
grado di difficoltà: medio
durata: 5’ ca.
anno di composizione: 2003
edizioni Nuova Carisch, Milano
OPERA DEPOSITATA ALLA SIAE
Questo brano appartiene alla stessa antologia
(edita dalla Nuova Carisch) che ospita Anèmone per
pianoforte solo. Il curatore dell’antologia, il pianista
Giuseppe Fricelli, chiese all’autore di scrivere una
“musica d’altri tempi” che bilanciasse –
nel gusto dei pianisti nutriti di passato – la “modernità
di Anèmone e li invogliasse ad avventurarsi nella musica
del presente. Accolta la richiesta l’autore stese una
composizione di cinque pagine nel corso delle quali fluisse
il thrill degli autori tardoromantici.
Come accade spesso agli autori del Novecento che si cimentano
con una scrittura “ottocentesca” l’esito
è permeato da una “scompostezza” espressiva
non rinvenibile nei musicisti romantici. Tale scompostezza
è forse il sintomo di un disagio vissuto da colui il
quale si sente visitato dal passato senza appartenervi interamente?
Musique d’antan è un breve brano dal quale si
effonde la seduzione del passato, riproposto senza mediazioni,
come una sorta di consapevole “falso”. Non si
tratta di una scelta di poetica regressiva ma di un esercizio
di stile.
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