| ÉLAN
per 9 strumentisti (Fl., Ob., Cl., Fg., Perc., V., Va, Vc.,
Cb.)
grado di difficoltà: medio-alto
durata: 12’30’’ ca.
anno di composizione: 1984
I esecuz.: Milano, Musica Nel Nostro Tempo, 13.1.1985 –
Ens. Garbarino
Edizioni Suvini Zerboni, Milano
(le parti sono disponibili a noleggio)
OPERA DEPOSITATA ALLA SIAE
La scelta del titolo non fu casuale.
L’autore rammentava la lettura di Henri-Louis Bergson
e la sua intuizione dell’ élan vital. Concepito
in una fase di slancio inventivo e di superamento di precedenti
attitudini crepuscolari il pezzo non poteva che dotarsi di
quel titolo. La composizione fu terminata il primo giorno
di settembre del 1984 al Lido di Venezia.
Il primo movimento consta di tredici battute di 7/8 ciascuna
(l’ottavo corrisponde a 40 di metronomo). La sua esecuzione
esige quella “grande concentrazione” posta come
didascalia iniziale. Nel secondo ed ultimo movimento la velocità
di scorrimento dell’ottavo sale a 96 di metronomo ed
è contrassegnata dalla didascalia “con slancio”
(élan). Dalla battuta 38 (ogni battuta preserva il
contenuto di 7/8) decorre un Intermezzo (la velocità
dell’ottavo scende a 50) al quale è demandato
il compito di sospendere il flusso precedente,
ulteriormente rallentato alla misura 48 quando l’ottavo
scende a 40 di metronomo. Alla misura 54 il movimento riprende
slancio (“con rinnovato slancio”) e si conclude
con l’ottavo riportato a 96 di metronomo.
In coincidenza dei cambiamenti di metronomo si animano situazioni
diversificate e talvolta contrastanti. L’inizio e la
conclusione del secondo movimento contengono figurazioni ritmiche
di rilevante plasticità.
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