D’ANCE
per bajan o fisarmonica da concerto
(opera commissionata dal Festival Internazionale di Castelfidardo)
e qui eseguita come pezzo d’obbligo del Concorso di Esecuzione
grado di difficoltà: medio
durata: 9’ ca.
anno di composizione: 1996
I esec.: Festival Internaz. di Castelfidardo, ottobre 1996
proprietà dell’autore
pubblicata su questo sito, nelle “Musiche in formato PDF”
esiste la registrazione su CD
OPERA DEPOSITATA ALLA SIAE
Da
anni la fisarmonica conosce un’ascesa verso la musica colta. Questo slancio ascendente è soprattutto coglibile fuori d’Italia e visibilissimo nei paesi dell’Est. Autorevoli compositori (Berio, Donatoni, Gubajdulina, Kagel e altri) hanno recentemente scritto composizioni per questo strumento “popolare”. Davide Anzaghi è spesso invitato a presiedere la giuria del Concorso Internazionale di Composizione, organizzato dal Comune di Castelfidardo, con cadenza biennale.
L’opera è stata scritta - su commissione del
predetto Festival, edizione 1996 - per divenire “pezzo
d’obbligo” del correlato Concorso Internazionale
di Esecuzione, nella categoria professionisti.
Concepita in due movimenti senza cesura fra loro (il primo
è “Lento e libero”, il secondo “Più
mosso, dolce e incantatorio”) il pezzo architetta la
propria forma all’interno della durata prescritta dal
committente. Il primo movimento è sospeso in un’aura
onirica rarefatta e pausata. Il secondo vi si oppone adottando
la strategia formale del continuum. Le agili figurazioni iniziali
(quartine di sedicesimi) sono sottoposte, via via che il movimento
s’inoltra nel proprio sviluppo, a graduale e progressiva
accelerazione mensuralizzata. A conclusione del movimento
l’incremento accelerativo ha sospinto le figurazioni
a divenire gruppi di nove trentaduesimi, all’interno
del quarto.
La Serie utilizzata è sempre quella cara all’autore
e caratterizzata da una successione di 11 intervalli, ciascuno
dei quali subisce, rispetto al precedente, un incremento di
semitono. Si genera così una gamma d’intervalli
che va dalla seconda minore (Re-Mib) alla settima maggiore
(Si-Do discendente). La peculiarità strutturale della Serie è analizzata nella sezione Tecniche compositivedi questo sito.
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